Ricerca

A Niscemi doni, disegni e parole delle alunne e degli alunni della Rapisardi-Alighieri.

Una delegazione dell'I.C. "M. Rapisardi-D. Alighieri" si è recata a Niscemi per consegnare il materiale raccolto per le bambine e i bambini dell'I.C. Salerno.

Utente CTIC8BJ00A-psc

da Ctic8bj00a-psc

0

Una delegazione composta da docenti e genitori dell’I.C. “M. Rapisardi-D. Alighieri”, insieme con la dirigente scolastica, prof.ssa Katia Perna, accompagnata dalla Protezione civile, si è recata a Niscemi per consegnare il materiale raccolto dalla comunità scolastica per le bambine e i bambini dell’I.C. “F.M.L. Salerno”.
Ad accogliere la nostra delegazione la dirigente scolastica dell’istituto, prof.ssa Licia Salerno, insieme con docenti e personale A.T.A.
Un abbraccio tra due scuole e due territori che giunge in un momento di grande difficoltà per la comunità del paese nisseno, colpito dalla terribile frana che ne ha cancellato o interdetto diverse zone.
Un abbraccio suggellato dalle parole e dai disegni realizzati dalle alunne e dagli alunni della nostra scuola, che hanno espresso vicinanza, solidarietà e affetto ai loro coetanei: “Siete coraggiosi. Siamo con voi”, “Risorgerete più forti di prima”, “Tranquilli, vi aiutiamo noi”, “Spero che avrete presto le vostre case”.
Belli e altrettanto affettuosi i messaggi inviati alla nostra scuola dalle bambine e dai bambini di Niscemi e forte il loro proposito di non arrendersi: “Sta scivolando giù la storia di Niscemi – scrive Gioia – ma resisteremo e ci rialzeremo. Noi bambini vogliamo vivere felici e senza paura”.

“Grazie ad alunne e alunni, alle famiglie e al personale docente e ATA della Rapisardi-Alighieri per aver tradotto in azione concreta quei principi che ogni giorno proviamo ad affermare dentro e fuori dalle aule – ha dichiarato la dirigente scolastica Katia Perna – grazie all’ing. Cocina e alla Protezione civile per il supporto tempestivamente fornitoci, ma soprattutto grazie alla comunità scolastica dell’I.C. “F.M.L. Salerno” di Niscemi, che resiste, ricostruisce e insegna.”

.

 

.