Cos'è
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il nostro Istituto Comprensivo ha vissuto una giornata intensa e partecipata, che ha coinvolto bambine, bambini, ragazze e ragazzi di entrambi i plessi in un lavoro condiviso di riflessione, ascolto e consapevolezza.
In tutte le classi della scuola primaria è stato affrontato il tema del rispetto, della parità di genere e dei diritti attraverso letture dedicate, conversazioni guidate e momenti di confronto. Le maestre e i maestri hanno accompagnato gli alunni in un percorso delicato ma fondamentale, aiutandoli a dare un nome alle emozioni, alle ingiustizie e ai valori che costruiscono relazioni sane.
Nelle classi quarte e quinte, così come nelle classi della scuola secondaria di primo grado, la riflessione è partita dalla lettura di albi illustrati, per poi trasformarsi in un’attività di scrittura personale: i ragazzi hanno elaborato messaggi rivolti al mondo di oggi, un mondo profondamente scosso dai tragici eventi che continuano a colpire tantissime donne.
Le frasi nate dalle loro penne hanno assunto tutti i colori del pensiero:
• «Se non rispetta i tuoi no, non è amore»
• «La violenza non è un destino, ma una scelta. Rifiutala!»
• «Se usa la forza è potere, non è amore»
I palloncini rossi e bianchi, con i messaggi degli alunni, sono stati appesi alle ringhiere dei due plessi, trasformandole in una cornice colorata che racchiude e allo stesso tempo apre al mondo pensieri di libertà, dignità, affetto, coraggio e rifiuto della violenza.
L’immagine dei cortili decorati dai loro lavori è diventata il segno visibile di un impegno collettivo.
Nel plesso Dante, inoltre, la mattinata si è arricchita di un momento molto significativo: l’inaugurazione della panchina rossa, fortemente voluta da uno studente che ha dedicato questo simbolo a Giulia Cecchettin e a tutte le donne uccise da chi diceva di amarle.
Sul legno della panchina ha scritto:
«Mi chiamo Giulia e credo nell’amore».
A questa frase, altri studenti hanno aggiunto:
«Se usa la forza è potere, non è amore».
Un gesto semplice, ma profondamente potente, che ha colpito tutti i presenti.
Un impegno che continua…
Destinatari
Plesso Dante e plesso Rapisardi
Costi
Evento Gratuito